Da quando è nata Fondazione Cotarella quali sono i risultati raggiunti e le prospettive future?
“In questi quattro anni sono stati oltre 3mila le persone, soprattutto giovani, che Fondazione Cotarella ha supportato con la sua attività. Ciò che ci ha dato maggiore soddisfazione è stato vedere ragazzi che hanno riacquisito fiducia in se stessi, speranza nel futuro e sono tornati a sorridere alla vita. È stato importante anche essere riusciti a contribuire a una sempre maggiore conoscenza e consapevolezza sui DNA. Poter essere un’ancora per chi ha bisogno, soprattutto per permettere un intervento tempestivo e mirato, che è fondamentale, è un obiettivo raggiunto. Risultati che ora vogliamo consolidare, nella consapevolezza che i DNA sono una patologia complessa, in progressivo aumento, che in questi ultimi anni ha registrato anche un abbassamento dell’età di insorgenza, un fenomeno contro cui non si deve mai abbassare la guardia.
Per questo, da settembre Fondazione Cotarella ha organizzato un nuovo, intenso programma di attività laboratoriali, educative e di formazione gratuite che si svolgerà sia nelle scuole del territorio sia a Verdeluce, ma anche in altre città italiane.
Chi volesse conoscere il calendario e avere maggiori informazioni può visitare il sito www.fondazionecotarella.com e i social di Fondazione Cotarella.”